Archivio di febbraio 2010
Gentili vacche, egregi papponi, lo spettacolo che sottoponiamo oggi alla SS.VV. illustrissima attenzione è un monologo del 2003 del comico Bill Maher, noto in Italia per essere il protagonista del recente documentario mangiapreti “Religulous” (amabilmente tradotto in italiano con “Religiolus”). Chi ha visionato il documento audiovisivo in questione saprà che Maher è un comedian dallo stile asciutto, contraddistinto da una ferrea logica carliniana, utilizzata per sbeffeggiare sapientemente i meritevoli, di cui non esita a fare nomi, cognomi e numeri di telefono. Questo “Victory Begins at Home”, anno 2003 d.C., è composto per lo più da satira politica a caldo (e specie in quell’anno in America ce n’erano di cose da commentare, tra guerra in Iraq, psicosi terrorismo e quant’altro), con un contorno di religione e una spruzzata di sesso quanto basta, quindi godetevelo e rompete poco le palle.
Novità dal fronte societario: mentre ReRosso rifinisce le virgole delle traduzioni in inglese delle migliori gag del Bagaglino, di prossima pubblicazione per il pubblico estero, Adrien Vaindoit viene accolto come un Mastella a Ceppaloni dal gruppo di comici romani che si esibisce sotto la fetida ala di Filippo Giardina e Stefano Augeri nell’ambito di Satiriasi – l’Officina della Satira, cui il Vaindoit ha magnanimamente presenziato in cambio di una birra e di una citazione sul palco, ché la sua povera mamma ci tiene tanto a vedere il figliolo realizzato.
- Adrien Vaindoit
Traduzione: Adrien Vaindoit e ReRosso
Styling: Vaz
Durata video: 59:32

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