header_

Caro pubblico di ComedySubs, stavolta evitiamo di chiamarvi con epiteti di dubbio gusto perché l’occasione è degna di giubilo: per la prima volta da quando ci siamo imbarcati nell’avventura del fansub, infatti, i nostri sottotitoli sono finiti su di un vero e proprio DVD! Grazie alla lungimiranza di Richard Herring e della casa di produzione indipendente Go Faster Stripe, l’ultima fatica del noto comico britannico si fregia di sottotitoli in italiano e in inglese curati interamente da noi! Il DVD sarà disponibile da fine ottobre.

Insomma, sì, stavolta niente sottotitoli in download gratuito: stavolta vi invitiamo a prenotare il boxset con tre DVD dal sito della Go Faster Stripe. Comprandolo da Amazon si risparmia un po’, ma lì i DVD sono solo due, quindi a voi la scelta. Precisiamo che abbiamo sottotitolato solo lo show principale presente nel primo disco, il resto dei contenuti non ha sottotitoli.

Qui di seguito, un breve estratto dello spettacolo, per farvi capire di che si tratta e farvi salivare un po’ (attenzione, il font che abbiamo usato nello spezzone qui sotto potrebbe essere molto diverso da quello effettivamente utilizzato nel DVD).

Ulteriori informazioni sullo show e su Richard Herring (a opera di Giacinto Palmieri) sono dopo il video, quindi cliccate su quel link che vi invita a leggere il resto dell’articolo!

Dopo aver goduto di un certo successo televisivo negli anni ’90 in coppia con Stewart Lee, nella sua carriera solistica Richard Herring ha preso una strada decisamente diversa da quella dell’ex socio, la strada cioè degli spettacoli tematici e narrativi. Ne è un esempio The Headmaster’s Son, in cui Herring si chiede quale ruolo abbia giocato nell’evoluzione della propria personalità  l’essere stato il figlio del preside della propria scuola. A un certo punto Herring mette in scena un dialogo tra il sé adulto e il sé adoloscente, che colpisce sia come pezzo di bravura che come momento di grande impatto emotivo.

L’istrionismo e lo spudorato narcisismo sono infatti un po’ il suo marchio di fabbrica, ed Herring ama spesso stupire il proprio pubblico con numeri virtuosistici, quasi da prestigiatore della parola. Lo spettacolo che qui traduciamo non fa eccezione, anzi ne contiene uno che vi lascerà a bocca aperta. Un narcisismo che non si limita però all’aspetto tecnico, ma rappresenta anche uno dei temi principali della sua comicità. Non è un caso che per Hitler Moustache Herring abbia portato per mesi i baffetti alla Hitler e che in quest’altro spettacolo si paragoni, in modo ironico ma in fondo non troppo, niente meno che a Gesù Cristo.

Il suo personaggio è infatti quello dell’eterno adoloscente egocentrico e burlone, alla costante ricerca dell’adorazione del proprio pubblico e di attenzioni da parte della sua metà femminile (almeno fino a tempi recenti, quando il fatto di essere in una relazione stabile lo ha spinto a dedicare uno spettacolo al tema dell’amore, What is love anyway). Un aspetto questo che lo spinge a inondare il mondo e la rete, oltre che i teatri e i comedy club, con il flusso continuo delle proprie secrezioni intellettuali, nella forma di un blog che ha superato i 3000 post giornalieri consecutivi, un regolare podcast, una sitcom online, un paio di libri autobiografici e innumerevoli tweet. Una logorrea che in un certo senso marca anche la cifra stilistica dei suoi spettacoli. Inevitabilmente il “controllo qualità” risulta essere non dei più severi, con battute brillanti e richiami tematici geniali fatti a volta seguire da passaggi che altri comici meno indulgenti avrebbero probabilmente lasciato sul pavimento della sala di montaggio. Ma anche in questi casi Herring sembra consapevole del proprio gioco e non manca mai di sottolineare, per esempio, i doppisensi più atroci con il sogghigno complice del bambino che sa di aver fatto una puzzetta. Anzi, questa alternanza tra “alto” e “basso” è proprio una delle caratteristiche distintive della comicità di Herring e la cosa risulta evidentissima proprio in questo Christ on a Bike. Troverete analisi testuali della Bibbia e disquisizioni cristologiche che rivelano un serio lavoro di ricerca e che risultano spesso altamente informative (scoprirete quanto poco ne sapete sui Dieci Comandamenti), alternate e anzi mescolate alla volgarità più crassa. Un comico insomma di grande intelligenza ma sempre accessibile, tematico ma sempre divertente, didattico ma mai accademico.

- Giacinto Palmieri

> Acquista il DVD (stavolta davvero, però!) <

53 Commenti a “Richard Herring – Christ on a Bike: il DVD! (2011)”

  • El:

    Ieri l’ho ordinato e oggi me l’hanno spedito. Voi altri fortunati quanto avete dovuto aspettare prima di ricevere il DVD?

  • ImFuckinDyingHere:

    @El
    Per me 1 mese. L’ho ordinato a metà dicembre (sperando di riceverlo per natale), mi è arrivato a metà gennaio. Forse tu puoi sperare in tempi un po’ più brevi perché non hai le vacanze di mezzo.

  • El:

    Appena arrivato! Non vedo l’ora di godermelo.

Lascia un Commento

Principale
Teniamo famiglia

Per sostenere ComedySubs, fai una...

Siti amici
Twitter
Facebook